Raccolta di depliant e articoli dai primi del 1970 ad oggi.

Gli itinerari non sono strettamente prefissati e, previo assenso del comandante e favorevoli condizioni meteo, possono essere personalizzati su richiesta. Se desideri maggiori informazioni, non esitare a contattarci

Dopo un periodo di silenzio eccomi qua!

Miei Cari Amici,

questo Corona Virus ci ha investiti come uno tsunami e come uno tsunami che se ne va, ci lascia ancora disorientati e spauriti a fare i calcoli ciascuno delle proprie perdite.

Ma dopo giorni che sono serviti per leccarci le ferite, ci rendiamo conto che non siamo disposti a farci abbattere né da lui né da qualsiasi altro fenomeno che vuole limitare la nostra libertà, che vuole farci smettere di sognare e che ci fa vedere il nostro futuro solo come un grosso buco nero. Lo so, ognuno di noi ne ha passate altre, periodi di sconforto e scoraggiamento ma poi ha raccolto le proprio forze e le ha superate e così dovrà essere anche questa volta!

Ci metteremo ognuno il proprio tempo ma le nostre passioni i nostri desideri, i nostri sogni ricominceranno a materializzarsi nelle nostri menti per essere poi realizzati.

Nessuno ci potrà togliere la voglia di ripartire insieme, di godere insieme le meraviglie del nostro bel mondo che è l’unico ad aver beneficiato della nostra non presenza devastante; e che anche questo ci sia d’ insegnamento! Riinseriamoci in questo nostro mondo in punta di piedi, con più consapevolezza della sua fragilità, con più rispetto.

Si lo so che noi lo abbiamo sempre fatto. Che continuiamo a lottare e a predicare per questa e quella giusta causa e allora, continuiamo, non ci dobbiamo stancarci mai di farlo! Questa dovrà essere sempre la nostra prima intenzione, volontà e a questo dovremo aggiungere una nuova educazione a nuovi comportamenti ma siamo tutti pronti perché persone responsabili e con la voglia di ricominciare.

A casa, in Sudan, sul Felicidad II, il nostro equipaggio ci aspetta.

Ci saranno tutti! Anche loro stanno facendo grossi sacrifici per resistere, ma la mia e la loro passione è rimasta integra e tutti noi non vediamo l’ora di ricominciare, ripartire insieme, ridere, godere dei nostri aperitivi e prenderci bonariamente in giro. Non vediamo l’ora di immergerci e scendere piano piano per cogliere un mare ancora integro, addormentato nel silenzio della sua vita indisturbata.


Iniziamo a sognare insieme:

Ci immaginiamo già di immergerci a Punta Sud di Sha’Ab Rumi costeggiando il drop off e da lì venire subito accolti, quasi investiti, da un festoso carosello di carangidi che ci da il benvenuto.
Lo lasciamo a malincuore per allontanarci nel blu dove aguzziamo gli occhi per vedere per primi la sentinella, per percepire il piccolo movimento di ombre come piccole foglioline bianche in avvicinamento che poi, meraviglia delle meraviglie, si materializzano nello spettacolo più emozionante per tutti noi subacquei, in imponenti squali martello.

Anche qui a malincuore dobbiamo rientrare ma ecco che sul pianoro, siamo premiati da uno stupendo branco di argentei barracuda! Riusciamo pian piano a far parte di loro! Ci accolgono disponendosi a vortice che parte verso la superfice sino a coprire la luce del sole! Non si fanno spaventare neanche dai nostri flash e dai nostri invadenti fari. Voglio immaginare che pensino che siamo fastidiosi ma alla fine innocui, quindi sopportabili!

Ci avviciniamo alla parete e ci fermiamo ancora per scattare qualche foto alle svogliate ombrine dolci labbra che spettegolano tra di loro all’ombra di un grosso ombrello di corallo, dondolate da una leggera corrente.

Per finire la deco scattiamo un po' di foto qua e là a colorati alcionari. Ci facciamo distrarre da cernie e da altri svariati pesci corallini che in passeggiata vanno a spiluccare qualcosa tra un corallo e un altro per poi essere catturati dal pulsare degli antias che continuano senza sosta a ripararsi fra le madrepore per poi esplodere tutt’intorno.

L’immersione è durata circa un’ora, rimarremmo ancora qui, a circa tre metri, tutti noi che consumano meno, ma sul gommone gli altri ci aspettano e …..hanno fame! Dobbiamo tornare di gran corsa in barca. Darahat il nostro comandante ci sta aspettando appoggiato alla balaustra cercando di percepire dai nostri visi se abbiamo visto…… se siamo soddisfatti e, gioisce dei nostri racconti.

Mohamedino e Farah, i nostri gommonauti, iniziano a scaricare le nostre attrezzature mentre noi ci facciamo un veloce doccino perché un piatto di fumanti spaghetti al dente ci aspetta e chissà quante altre cose buone ci avrà preparato il nostro bravo cuoco Salah!

( Come al solito ho buoni propositi, ne mangerò un po' meno, tanto non dimagrisco ugualmente!)

Si, siamo pronti a questa e tante altre meravigliose ed emozionanti immersioni che il nostro mare ci regalerà!.

Aurora e l’Equipaggio del Felicidad II